Pubblicità

Prova Trasformatore in corto circuito

La prova in corto circuito di un trasformatore è un test eseguito per determinare le perdite nel rame (perdite Joule) e l’impedenza equivalente del trasformatore. Questo test viene effettuato applicando una tensione ridotta al lato primario del trasformatore con il secondario in corto circuito.

Procedura della Prova in Corto Circuito

  1. Preparazione del trasformatore
    • Il secondario viene messo in corto circuito con un conduttore a bassa resistenza.
    • Il test viene eseguito generalmente sul lato di bassa tensione per sicurezza e praticità.
  2. Alimentazione con tensione ridotta
    • Si alimenta il primario con una tensione molto più bassa della nominale (tipicamente il 2-10% della tensione nominale).
    • Questa tensione è sufficiente per portare la corrente al valore nominale.
  3. Misurazioni
    • Vcc (tensione applicata al primario)
    • Icc (corrente assorbita), che corrisponde alla corrente nominale.
    • Pcc (potenza assorbita), che rappresenta le perdite nel rame.

Calcoli Derivati

 

Conclusioni

  • Questo test fornisce informazioni sulle perdite nei conduttori e permette di calcolare l’impedenza equivalente del trasformatore.
  • Poiché la tensione applicata è bassa, le perdite nel ferro sono trascurabili, quindi la potenza misurata è dovuta quasi esclusivamente alle perdite Joule nei conduttori.
  • L’impedenza equivalente ottenuta è molto utile per studiare il comportamento del trasformatore sotto carico e per calcolare la regolazione della tensione.
Pubblicità
error: Content is protected !!