
La prova a vuoto di un trasformatore è un test che permette di determinare le perdite nel ferro (o perdite nel nucleo) e il valore dell’ammettenza di magnetizzazione. Questo test viene eseguito applicando la tensione nominale al primario del trasformatore mentre il secondario rimane aperto (cioè senza carico).
Procedura della prova a vuoto
- Collegamento:
- Il primario del trasformatore viene alimentato con la tensione nominale in condizioni sinusoidali.
- Il secondario viene lasciato aperto (senza carico).
- Si usano strumenti di misura per rilevare tensione, corrente e potenza.
- Misurazioni:
- Tensione di alimentazione (nominale)
- Corrente assorbita a vuoto
- Potenza assorbita a vuoto (misurata con un wattmetro)
- Determinazione delle perdite nel ferro e della corrente magnetizzante:
- La potenza assorbita a vuoto è data principalmente dalle perdite nel ferro (), perché la corrente è molto bassa e le perdite nel rame sono trascurabili.
- Le perdite nel ferro comprendono:
- Perdite per isteresi: dipendono dalla frequenza e dalla qualità del materiale del nucleo.
- Perdite per correnti parassite: dipendono dalla tensione applicata e dal tipo di lamierino utilizzato.
- Determinazione dell’ammettenza di magnetizzazione:
- La corrente a vuoto può essere scomposta in due componenti:
- Corrente magnetizzante , responsabile della creazione del flusso magnetico.
- Corrente di perdita , legata alle perdite nel ferro.
- La corrente a vuoto può essere scomposta in due componenti:
P0 = V1I0cosfi0
Da cui si ricava il fattore di potenza a vuoto:
cosfi0 =P0/(V1I0)
E le componenti della corrente:
- Corrente magnetizzante:
Im = I0sinfi0
- Corrente di perdita:
Ip = I0 cosfi0
- Determinazione dell’ammettenza di magnetizzazione:
- L’ammettenza di magnetizzazione è data da:
Y0 = I0/V1
- La suscettanza magnetizzante () e la conduttanza delle perdite nel ferro () si calcolano come:
Gc = P0/V1^2
Bm = Im/V2
Conclusioni
- La prova a vuoto è utile per determinare le perdite nel ferro e il circuito equivalente a vuoto del trasformatore.
- Viene generalmente effettuata sul lato a bassa tensione del trasformatore, per ridurre la tensione di prova e semplificare le misure.
- Poiché la corrente assorbita è molto piccola, le perdite nel rame sono trascurabili, e la maggior parte della potenza assorbita corrisponde alle perdite nel ferro.